Giungla

by Gouton Rouge

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Dopo l'impatto della carne, nella giungla i suoni si stratificano, cambiano e si diversificano.
Entrare nella giungla è scoprire il limbo che separa la veglia dal sonno, fare esperienza del buio fino ad abituarsi al colore degli incubi, a distinguere il ritmo tribale delle ossessioni.
Suonare per raccontarla, prendere coscienza delle paure per affrontare i propri demoni, sprigionarli nel mondo.
In Hindi la parola Jangla indicava un'area desertica e non un luogo ricco di vegetazione e fauna per questo Giungla è tutto, ma anche l'opposto di tutto.

Musica di Gouton Rouge
Testi di Francesco Roma
Chitarra e voce: Francesco Roma
Chitarra: Michele Canziani
Basso: Eugenio Nuzzo
Batteria: Dario Bassi
Hanno accettato di collaborare: Raniero degli Albedo, Riccardo dei WEMEN,Brenneke, Luca e Carlo dei Leute, Martin dei Pashmak, papà Bassi, Apash 2012 eRiccardo dei Belize.
A loro va un sentito grazie.
Come anche a chi ha condiviso (e non) il palco nel 2014 con noi, in particolare:Foxhound, I Missili, Majakovich, Lantern, Flying Vaginas, (Il Fieno).
Registrato, mixato e masterizzato da Ettore "Ette" Gilardoni presso lo studio Real Sound di Milano, tra dicembre 2014 e gennaio 2015.
Prodotto da Gouton Rouge, V4V Records e Lafine.
www.v4v-records.it / v4vrecords@gmail.com
lafine.it / parla@lafine.

Illustrazioni by Michele Canziani.
Stampa e serigrafia by Legno.

credits

released January 5, 2017

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about

Gouton Rouge Busto Arsizio, Italy

prendete tre ragazzi che a sedici anni voglio fare shoegaze. tre anni dopo suonano ancora, sono in quattro, non hanno mai fatto shoegaze. il resto ha poca importanza.

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Track Name: 11-18
Per quanto riesca a mantenere fredda la tensione che ho addosso
ho bisogno di altre vene per farla circolare e farsi che defluisca meglio.
Concentro tutte le energie che ho e le riverso in un’unica
azione in modo che anche solo se mi sfiori inizierei a bruciare.

Qui io ti aspetterò e ti cercherò, se continuiamo a duellare.
Noi conteremo i secondi prima di iniziare a sudare.

Per quanto riesca a mantenere fredda la tensione che ho addosso
ho bisogno di altre vene per farla circolare e farla defluire.
Track Name: Giungla
Vieni e tuffati in piscina,
sentiti in cima.
Vieni da una giungla,
puoi mangiarmi.

Mi divoreresti se confesso le mie insicurezze.

È tutto così forzato
e ci sputo sui i tuoi tentativi di cambiare.
Brindiamo a quando eravamo simili,
no piuttosto ai tuoi soldi.
Brindiamo alle case che compreremo,
alle maschere che indosseremo.
Brindiamo alle notti in cui balleremo per dimenticarci del sangue.

Giungla sei stata così sincera.
Track Name: Hasselhoff
Finche noi non la smetteremo di riprovarci,
finche noi non impazziremo per la troppa voglia.
Siamo fermi al punto di raccontarci storie, non ricordo più la fine.
Quei due bagnini hanno un qualcosa che non so spiegare

Non riesco più a sentirti, sono i tuoi occhi così spenti
non riesco a smettere più di pensare a te

Siamo fermi al punto di inventarci storie per nasconderci che in fondo
siamo senza un posto dove stare e fa troppo freddo ormai

Non riesco più a sentirti, sono i tuoi occhi così spenti
a farmi smettere di pensare a te
Track Name: Demoni Nel Sonno
Ricordo quella notte ci siamo sbagliati,
ci siamo spogliati,
ci siamo scordati di essere noi stessi.

Mi sono chiesto il perché
di certe mie azioni dimenticando che
in fondo non c’è ne giusto e ne sbagliato da seguire.

Tutto quello che ho da chiederti
è se anche tu come tutti ti dissolverai.

Sei un sogno che sta prendendo forza,
stai vicino a me e non avrò paura.

Farò in modo di essere uguale a te,
di essere l’estremo contrario di te.
Track Name: Gabbiano
Urlerò forte per non sentirti,
mi stai parlando senza una logica.

Non sarà l’inverno a dividerci.

Passano gli anni e non ho più voce,
ti ascolterò per tutto il tempo che vorrai .

Non sarà l’onestà a dividerci.

Bianca come un gabbiano e aggressiva e leggera,
mi fai dimenticare che sei già così lontana.
Mi lasci galleggiare.

Spreco il mio tempo a sentire cose che già so,
a sentirmi dire come
spreco il mio tempo ad ascoltar persone di cui ho
ho già perso ogni aspettativa.
Track Name: Surf
Sento che lasciarsi andare è una
soluzione ai nostri sguardi diventati nudi e pallidi.

Se mi guardo indietro vedo che non torna niente
di tutte le scelte affrettate e dei dischi che abbiamo ascoltato insieme.

Quando io me ne andrò,
promettimi
di non farti troppo male.
Promettimi
che questa sarà
la stagione in cui noi ci troveremo
al bar sotto casa per scriverci come andranno le cose,
non mi raggiungerai.

Ormai.

Ci prendiamo il tempo di ultimo bagno
e faremo surf prima che la tempesta ci travolga e ci cancelli.
Track Name: Demoni Di Giorno
Sei doppia e davanti a me,
lasciamo che
diventiamo demoni,
facciamo che
ci bendiamo gli occhi.
Ricordo che
siam finiti in un taxi.

Ho perso ogni via d’uscita,
sono tornato blu.
Hai perso interesse nel spiegarmi che
stavi andando giù.

Diventiamo ombre.
Track Name: Sulle Mie Labbra
Porta i miei sogni via da qui,
portami in una nuova stanza che sia
diversa che ti faccia restare in controluce,
così da non porci più il problema di conoscerci.

Non ti aprirai mai, (no)
non so niente di te (no)
e mi chiedo se
mai tu leggi le mie labbra.

Sei sempre più alta e vicina a me.
Non voglio sapere più niente da te,
nessuno qui sa niente di noi,
nemmeno i nostri vicini .
Portami sul tetto al freddo
a decifrare parole, a spiare
i palazzi di fronte
e se sono tuoi amici allora
possiamo stare più stretti, connessi, attaccati, e più vicini.
Track Name: Ogni Domani
Mi domando quante prime volte hai vissuto
e di queste quali sono finite subito.
Poi mi chiedo sempre a cosa pensi
per mandare via le ansie per riuscire a dormire.

Puoi non parlare di domani.

Mi sono chiesto se
tu fossi la mia unica ragione per fidarmi delle sensazioni.
Più semplicemente mi chiedo se
è la strada o la luce a non farmi addormentare più.

E per un istante ci dimentichiamo, di certezze non ne abbiamo.